Dove siamo in Brasile

Dal 1969 l'Operazione Mato Grosso è presente nel cuore del Brasile. Tutto è cominciato in un lebbrosario; oggi le nostre opere sono presenti in quattro città.

Campo Grande

Mato Grosso do Sul

Tre opere

Dove tutto è cominciato

Hospital São Julião

L'ospedale São Julião sorge in un'ampia area verde di circa 250 ettari, a 15 km dal centro di Campo Grande. Fondato nel 1941 per la cura della lebbra, divenne col tempo un luogo di isolamento forzato per i malati, fino al grave abbandono. Grazie all'impegno di religiosi, medici, architetti, imprenditori e di molti giovani volontari furono raccolti fondi, competenze e lavoro per realizzare un complesso ospedaliero moderno ed efficiente.

Nel 1991 ricevette la visita di Papa Giovanni Paolo II, che ne riconobbe il valore umano e sociale. Dal 1997 è centro di riferimento internazionale per la cura dell'hanseníase, con un polo di ricerca e formazione in collaborazione con l'Università degli Studi di Torino, l'Università Federale del Mato Grosso do Sul e l'Istituto Lauro de Souza Lima di Bauru. Nel 2007 Torino ha conferito la cittadinanza onoraria a suor Silvia Vecellio, per il suo impegno e per il contributo costante dei volontari torinesi.

Escuela Padre Franco Delpiano

Scuola Franco Delpiano e Morada do Sol

La Scuola Statale Franco Delpiano forma i ragazzi delle superiori nella gestione ambientale; accanto, la Morada do Sol è un asilo diurno che accoglie quindici-venti bambini.

cedami — Fondazione OASI OMG

CEDAMI

Accoglienza temporanea per i migranti che arrivano in città: ospitalità, vestiti e orientamento; la sera, una cena per chi non ha fissa dimora.

Corumbá

Al confine con la Bolivia

Due realtà

Marisa pagge— Fondazione OASI OMG

Casa Marisa Pagge

Corumbá, circa 90.000 abitanti al confine con la Bolivia, è segnata da forte povertà e dalle difficoltà di una città di frontiera: a soffrirne di più sono i bambini. Nel quartiere Cristo Redentor, la Casa Marisa Pagge accoglie bambini orfani o abbandonati, affidati dal Tribunale dei Minori.

Ospita da 15 a 17 bambini fra 0 e 5 anni, che vi vivono stabilmente tutto l'anno in attesa che il Tribunale individui una famiglia adottiva, seguiti con regolarità dai medici locali: circa 5.000 presenze all'anno. L'edificio nacque grazie ai giovani volontari italiani, che contribuirono alla costruzione e alla gestione tramite l'ente filantropico Cripam; nel 2007 è stata inaugurata anche una casa per i volontari e nel 2017 la Casa si è trasferita in una nuova sede. È intitolata a suor Marisa Pagge, Figlia di Maria Ausiliatrice che affiancò don Aldo Rabino fin dall'inizio.

CAIJ

Nella sede storica della Casa Marisa Pagge, riconvertita nel 2017, il CAIJ accoglie i bambini più piccoli e i ragazzi del quartiere: un centro educativo e ricreativo con sostegno scolastico e laboratori creativi di teatro, musica, canto, capoeira, informatica e piccolo artigianato.

Paraiso do Leste

Mato Grosso

Due opere

Centro Claudio Zebelloni, Paraiso do Leste

Centro Claudio Zebelloni

Paraiso do Leste è un piccolo villaggio molto povero del Mato Grosso, a circa un'ora d'auto da Poxoréu quando le condizioni delle strade lo permettono: con le piogge forti i ponti in legno possono crollare e il collegamento con la città diventa difficile.

Qui vive Miryam Catellani, presente nell'OMG fin dalle origini: una vita tutt'altro che semplice, spesa con amore e costanza per gli ultimi e i più poveri. A lei si devono una fornace per la produzione di mattoni, il Centro Sociale «Claudio Zebelloni» e una scuola primaria, realtà sostenute anche grazie ai contributi provenienti dall'Italia.

Attività sportive e colonia

Treino de Basquete e interventi per la comunità

Dal 2008, per diversi anni nel mese di agosto, gli animatori della Fondazione hanno organizzato la scuola sportiva «Treino de Basquete»: lo sport come strumento educativo, fatto di gioco, regole e amicizia.

Con il supporto dei benefattori italiani sono stati realizzati numerosi interventi: una grande cisterna per la raccolta dell'acqua piovana destinata all'irrigazione dei campi, una serra per la coltivazione di ortaggi per la mensa scolastica, il rifacimento dell'impianto elettrico della scuola, l'ampliamento dell'infermeria con una sala parto d'emergenza e la ristrutturazione dei campi gioco e delle attrezzature sportive.

Porto Seguro

Bahia

Una realtà

Vida Anjos da Guarda, Porto Seguro

Casa "Meu Lar"

Porto Seguro è una cittadina a vocazione turistica, circa 700 km a sud di Salvador, nello Stato di Bahia. Nel 1998 Maria Teresa, nostra volontaria, conobbe Vò Jurema, una donna straordinaria che da anni accoglieva nella propria casa bambini malati, abbandonati e denutriti.

Dal 2008 è iniziata la collaborazione con «Meu Lar», struttura che ospita anziani malati, soli o rifiutati dalle famiglie, offrendo loro accoglienza in attesa di una sistemazione definitiva: molti portano con sé storie di sofferenza profonde, spesso radicate fin dall'infanzia. Negli anni la casa è stata quasi interamente ricostruita ed è ancora oggi oggetto di interventi per migliorarne funzionalità e accoglienza.

Nel 2024 è nato «Meu Lar 2», un importante ampliamento del progetto: permetterà di accogliere un numero sempre maggiore di persone, garantendo non solo assistenza, ma vicinanza, dignità e calore umano.

Sostieni un'opera a distanza

Con il sostegno a distanza non aiuti un singolo bambino, ma un'intera struttura e la sua comunità.

Scopri come fare